La storia dell'India, una delle più grandi ed
antiche civiltà, risale a 5000 anni fa, quando la civiltà della Valle
dell'Indo fiorì tra i 2500 ed i 1700 a.C. Con la recente scoperta di una
città completa riesumata nel Golfo di Cambay nel Gujarat, l'India può
ora vantare un civiltà antichissima, risalente ad oltre 7000 anni fa.
I resti della civiltà della Valle dell'Indo possono
essere ancora visitati in posti come Kalibangan nel Nord-Ovest del
Paese. In seguito arrivarono le tribù Aryan dal Nord-Ovest. Fu la loro
fusione con gli abitanti della zona che creò la cultura classica
indiana.
Alla civiltà della Valle dell'Indo fece seguito il
periodo Vedico, durante il quale si parlava la lingua Sanskrita
(1500 a.C. - 500 a.C.). Il primo degli imperi Indiani, l'impero Mauryan,
iniziò poco dopo, quando Chandragupta Maurya ascese al trono nel 274
a.C.. Gli imperi post-Ashoka furono seguiti dai regni dei Gupta,
Pratihara, Pala, Chalukya, Chola, Pandya dynasties. In seguito, attorno
al 9° secolo, subentrò il periodo Mussulmano. Gli europei arrivarono nel
17° secolo.
Spesso invasa, nel corso dei secoli l'India ha visto
arrivare ondate di Arabi, Turchi ed europei. Mentre alcune di esse
hanno lasciato una perdurante influenza sulla cultura di base del Paese,
l'invasione e l'occupazione inglese portò cambiamenti ben più radicali
che sfociarono nella divisione del subcontinente tra l'India (secolare)
ed il più piccolo stato mussulmano del Pakistan. La libertà dagli
inglesi fu ottenuta nell'agosto del 1947 dopo la lotta meno violenta mai
vista nella storia dell'umanità, grazie al movimento guidato dal
Mahatma Gandhi.
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